Pirenei spagnoli
Diario di viaggio Spagna

Pirenei spagnoli, il paradiso dell’off-road!

on
16 Maggio 2020

Pirenei spagnoli, questa mattina non avete scampo, preparatevi che arriviamooooo!

Ma prima dobbiamo mantenere una promessa, e se ogni promessa è debito, quella fatta a una bambina in lacrime lo è ancora di più!

Torniamo in Andorra, facciamo prima possibile perché a Naturlandia la coda per il tobotronc è sempre molto affollata. Come speravamo le due miss empatia di ieri non ci sono e Maya passa alla grandissima la prova “metro” (tra l’altro abbiamo scoperto che uno dei due metri per misurare l’altezza dei bimbi non è perfettamente tarato… occhio! Qui trovi alcuni suggerimenti per il tobotronc).

Questa volta lascio fare il giro a Mauro visto che nessuno, a parte me e Dario, ci era riuscito ieri…

Andorra tobotronc
In fila per il tobotronc

Inutile dirvi che si sono divertiti da pazzi!!!

Pirenei spagnoli il cuore del viaggio

Ripartiamo allegri e pimpanti verso il cuore del nostro viaggio: i Pirenei spagnoli.

Subito ci accoglie un paesaggio indelebile che ci ripaga di tutte le fatiche fatte per giungere così lontano con bambini piccoli!

Pirenei spagnoli
Pirenei spagnoli, una natura incontaminata.

Ah non vi ho detto che alla compagnia si è aggiunta Emma che al momento ha pochi mesi! Lei viaggia con la sua family off-road composta da papà Enrico, mamma Alessandra, la sorellona Maya e orso il cagnolino… un bovaro del Bernese, tutti comodamente stipati su un Discovery Td5 del 2001.

Se non son matti non li vogliamo!!!

Natura incontaminata

Ma torniamo a ciò che ci circonda: lo sterrato che affrontiamo non è particolarmente impegnativo, anzi, è ben battuto e conservato, ma il paesaggio è suggestivo.

Il tempo non è dei migliori, è nuvoloso, ma questo, per me che amo la fotografia, è un valore aggiunto perché tutti i colori sono terribilmente saturi e i contrasti netti.

La strada è affiancata da rocce i cui strati posti uno sopra l’altro sono perfettamente visibili. Ogni strato ha il suo colore: giallo ocra o grigio. Le rocce sono affollate di piante verde scuro, con dei fiorellini giallo vivo bellissimi a vedersi, ma guai a toccarli! Le loro spine non perdonano.

Pirenei offroad
Dica cheese!
Pirenei spagnoli
Strade sterrate nella provincia di Aragona
Pirenei off road
Si guarda ma non si tocca!

La terra su cui corriamo è rossa, la vegetazione è arbustiva e l’orizzonte è blu scuro carico di presagi negativi.

Noi però abbiamo il sole dentro e siamo felicissimi di poterci gustare tutto ciò. Fortunatamente il sole arriva anche fuori e così possiamo fare una pausa pranzo cucinando quello che ci siamo portati dietro.

Ogni auto è attrezzata con un piccolo frigo e il minimo indispensabile per cucinare.

Un’amara sorpresa

Ci fermiamo sulla strada di Montaniselle in uno spiazzo il più aperto possibile perché il bosco in cui stiamo entrando è davvero gremito di processionarie. Non ne ho mai viste così tante tutte assieme!

Mi dava l’idea di uno sconfinato bosco di alberi di natale decorati a festa solamente con palline bianche.

Noi con 4 bimbi piccoli e un cane non ci sentivamo molto sereni. Ci dovremo però abituare perché i nidi di processionarie ci accompagneranno per tutto il viaggio.

Riprendiamo la strada

Riprendiamo la strada di questi Pirenei spagnoli. Lo sterrato è sempre molto tranquillo, possiamo correre senza alcun pericolo a 40-50 km/h (tutt’altra cosa rispetto al nostro precedente viaggio in Albania!).

Rimaniamo per un po’ all’interno di questo bosco e appena troviamo un posto carino ci fermiamo per una pausa rilassante. I bambini iniziano subito a giocare e si mettono a cercare le formiche sotto i sassi.

La provincia di aragona
Andando a formiche…

Quando usciamo dal bosco incontriamo uno dei tanti “pueblo” abbandonati che ci abitueremo a incrociare lungo il nostro cammino. La rivoluzione industriale ha spinto i contadini a tentare fortuna in città. Questo ha portato ad un elevato numero di puebli abbandonati che ora si trovano in vendita.

Pirenei off road
Pueblo abandonado

Verso il campeggio

È oramai giunto il tempo di tempo di sistemarci per la notte. La meta è il campeggio Collegats.

Per arrivarci superiamo un lago quasi completamente asciutto. Quest’anno la siccità si fa sentire anche qui.

Il Campeggio è molto carino e pulito. Le docce però mancano di riscaldamento. Ci sono anche dei giochi per bambini che catturano immediatamente l’attenzione dei nostri.

La provincia di Aragona
Vediamo chi fa il giro?

Al momento del check in il proprietario prende subito le ordinazioni per la cena in modo da non farci aspettare, cosa assai gradita (e se devo essere sincera non mi era mai capitata!) con i bambini piccoli.

19:15 tutti a tavola!

Dopo aver trovato una posizione un po’ riparata dal vento che spira, ci sistemiamo per la notte aprendo la maggiolina noi, l’air camping i nostri amici.

Pirenei on the road
Campeggio Collegats

Chissà quali avventure ci aspettano domani per le strade di questi Pirenei spagnoli.

continua

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Elisabetta Pastrello
Venezia, Italia

Mi chiamo Elisabetta. Sono una donna dalle molte passioni, alcune le ho scoperte piano piano, altre sono esplose come un fuoco d'artificio nella notte nera. Benvenuto nel mio mondo. Sentiti a casa.