Croazia Diario di viaggio

Albania on the road, torniamo a casa

on
13 Aprile 2020

L’Albania on the road è un viaggio che mi è rimasto prepotentemente nel cuore.

Non sono la prima e non sarò l’ultima a dirlo.

La gente è adorabile e disponibile, si mangia bene, è un paese a misura di famiglia, la sua natura è ancora molto incontaminata. Il mare non ha nulla da invidiare a quello greco, certo le strutture non sono equivalenti (per il momento), si spende relativamente poco e ultimo, ma non meno importante, le strade sterrate sono da leccarsi i baffi!

Torneremo sicuramente perché non sono ancora a casa e ne ho già nostalgia.

Salutiamo Dubrovnik

Questa mattina voglio andare a salutare Dubrovnik per l’ultima volta, quindi scendo giusto quel milione di scale che mi fanno arrivare al pian terreno già provata, e prendo una traversa nuova (perché l’altra non me la ricordo più) che mi porta proprio sotto la porta principale.

Il bello di avere un pessimo senso dell’orientamento è che non riuscendo mai a trovare la strada che avevi già fatto, sei costretto a trovarne una nuova!

Ci sono già diversi turisti a quest’ora del mattino. Oggi c’è anche il mercato rionale.

Dubrovnik e il suo mercato
Albania on the road: la fine del viaggio ci porta a Dubrovnik

L’ultima frontiera

Da Dubrovnik fino a Zara fila tutto liscio.
Unica noia è il dover passare la frontiera con la Bosnia che per un piccolissimo pezzetto di terreno si affaccia sull’Adriatico insinuandosi in mezzo alla Croazia.
Da anni il governo croato ha in progetto un ponte che consenta di evitare la frontiera con la Bosnia, passando per le isole di fronte. Speriamo che prima o poi lo faccia.
Più prima che poi!

Acquisti facili

L’ultimo punto degno di nota che abbiamo attraversato, anche se in realtà tutta la costa croata è degna di nota, è la zona del delta del fiume Neretva che concede alla Croazia l’unico posto scevro di sassi che permette loro di coltivare senza dover sputare sangue per dissodare il terreno naturalmente ricco di sassi.

I frutteti sono a perdita d’occhio, da ambo i lati della strada, e il disegno del terreno arato tra i rami del delta del fiume è intrigante.
Nel 2012 aravamo passati per una strada più in alto e avevamo potuto ammirare questo disegno intrigante (qui trovi l’articolo sul Balcans Tour).
Lungo la strada ci sono moltissimi baracchini dov’è possibile acquistare frutta, marmellata, liquori, miele, tutto a km zero.

Se nonna Silvia per queste cose ha il portafoglio facile… con Dario sono una coppia da tappeto rosso per i commercianti!
Mauro sghignazzava mentre portavano le borse in macchina!
Aveva paura si portassero a casa anche la signora del banchetto.
e vuoi non prendere il liquore al mandarino per gli ospiti che verranno a trovarci a Zara? E la marmellata alle arance? Si però anche il miele, senti che buono!

Dario ci ha fatto assaggiare dei mandarini che erano la fine del mondo!!!! Ero molto scettica all’inizio perché da noi oramai non è già più stagione, ma questa dev’essere una specie differente.
Non ho mai assaggiato dei mandarini così buoni!
Col senno di poi ne avrei preso almeno due confezioni!
Mamma! Sono meglio delle caramelle!

E se lo dice lui, puoi crederci!

Alla prossima!

Spero che tu possa aver trovato anche una sola cosa di quello che andavi cercando in questo nostro racconto… e se ti sei perso l’inizio del viaggio, clicca qui!

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Elisabetta Pastrello
Venezia, Italia

Mi chiamo Elisabetta. Sono una donna dalle molte passioni, alcune le ho scoperte piano piano, altre sono esplose come un fuoco d'artificio nella notte nera. Benvenuto nel mio mondo. Sentiti a casa.