Balcans Tour: inizia l'avventura
Croazia Diario di viaggio

Inizia l’avventura del Balcans tour, Dubrovnik arriviamo!

on
3 Ottobre 2019

Inizia l’avventura

Sbarchiamo.
Inizia l’avventura!
La pioggia non ci lascia.

Le pratiche doganali per uscire dal porto sono infinite, come la pioggia che si abbatte su di noi. Siamo tanti e l’equipaggio non si è portato avanti con il lavoro durante la traversata. In altre occasioni avevano fatto girare un foglio da compilare e riconsegnare prima di attraccare in porto, ma non questa volta.

Gli animi sono caldi per l’attesa e la pioggia. C’è nervosismo nell’aria e nasce anche un battibecco tra una signora napoletana e una baba bosniaca. In pratica uno scontro tra titani. I toni sono molto accesi (l’avreste mai detto?), ma, fortunatamente, la cosa finisce lì.

Mentre siamo in fila, gli uni accanto agli altri, facciamo amicizia con un gruppo di motociclisti che si rivelano essere amici di Gianni e Laura, partecipanti assieme a noi del viaggio in Sud America con Avventure nel Mondo. Il nostro primo grande viaggio oltre oceano. Indimenticabile.

Finalmente riusciamo a uscire dall’affollato porto e incontriamo, appena fuori ad attenderci, i genitori di Mauro: Silvia e Corrado.

Siamo a Spalato.
Adesso davvero inizia l’avventura!

Piccole disavventure del viaggiatore

Seguiamo il Tenerè Corrado fino al loro appartamento per posare le moto, e fare colazione al bar. Mentre stiamo tentando di parcheggiare, in questa vietta in discesa, una macchina, che era di fronte a me, decide di fare retro. Eravamo entrambe ancora in strada, stavo aspettando di poter girare nel parcheggio dell’appartamento.

Fino a qui niente di male.

Non fosse che questa non si è accorta della mia presenza, e così, nel tentativo di indietreggiare, sul bagnato, in salita, mi scivola il piede e cado a terra con la paura di essere investita dal disattento conducente su quattro ruote (medaglia medaglia medaglia…).

Non vi nascondo che mi fumavano le orecchie e lampi accecanti uscivano dai miei occhi nocciola. Ho anche rovinato la tuta antipioggia, nuova, che indossavo per tenermi asciutta.

La pancia piena mette a tacere i malumori e visto che la pioggia nel frattempo ha deciso di darci tregua, andiamo a fare una piccola passeggiata per il centro della città.

Visita al centro di Spalato

Anche qui, come in tutte le grosse città dalmate, l’influenza veneziana è più che evidente. Bianche mattonelle quadrate formano il pavimento lucido del centro storico. L’architettura è però prettamente dalmata, con i tipici tetti in tegole rosse, edifici squadrati e semplici, a eccezione di chiese e palazzi.

inizia l'avventura del Balcans tour siamo a Spalato
Inizia l’avventura: ecco il bellissimo palazzo di Diocleziano

La città si affaccia, in parte, sul porto e le palme che decorano la lunga piazza che da sul mare, disegnano sul freddo pavimento bianco un merletto degno della più brava ed esperta merlettaia.

Spalato è una città piuttosto grande e trafficata e il tempo a nostra disposizione non è molto.

Il viaggio continua

La costa è bellissima in questo tratto verso Dubrovnik.
Piccole baie azzurre, lunghi tratti di costa rocciosa, piccoli paeselli, tante curve meravigliose che un motociclista sa ben valorizzare, e vegetazione rigogliosa per questo periodo dell’anno!
È la prima volta che la percorriamo. Non ci eravamo mai spinti così a sud.
Ogni tanto ci fermiamo per ammirarne la bellezza e per un fugace pranzo… che lo era, almeno nelle intenzioni, avendo fatto i conti senza l’oste!

Inizia l'avventura del Balcans Tour Dubrovnik arriviamo
Piccola pausa lungo la strada costiera verso Dubrovnik
inizia l'avventura del Balcans Tour verso Dubrovnik
Pausa pranzo in riva al mare

Attraversiamo la zona del fiume Neretva, una piccola lingua di terra incredibilmente fertile e priva di sasso.
Qui i frutteti si trovano a perdita d’occhio.
È una zona molto particolare che vista dall’alto rende ancora di più.

Vie d'acqua del fiume neretva
Intricato dedalo di vie d’acqua del fiume Neretva

C’è una frontiera da attraversare, quella con la Bosnia Erzegovina, perché per un piccolo tratto la Bosnia raggiunge il mare dividendo di fatto in due la Croazia.
So che esiste un progetto di creare una strada che eviti di dover affrontare la frontiera, ma per ora, non c’è altra via.

L’attraversamento della frontiera è indolore.

Dubrovnik: la perla dell’Adriatico

Arriviamo a Dubrovnik nel tardo pomeriggio. Parcheggiamo le moto accanto alle mura, vicino alla porta principale, e raccogliamo armi e bagagli per raggiungere l’hotel che si trova all’interno della città antica.

L’hotel è molto particolare. Arroccato sopra una scalinata infinita (e lo sarebbe per chiunque si dovesse trovare a portarsi appresso i pesanti bauletti delle moto). È stretto e disposto su diversi piani, ognuno tre quattro stanze per piano, uniti tra loro con una scala tortuosa e buia.

Per certi versi mi ricorda Genova coi suoi carrugi e i palazzi altissimi.

 inizia l'avventura vicolo di Dubrovnik
Piccola e stretta via nella città antica di Dubrovnik
inizia l'avventura Calle di Dubrovnik
Vicolo della città antica di Dubrovnik

Posati i bagagli inizia l’avventura: andiamo subito a fare un giro per vedere com’è questa perla dell’Adriatico, soprannome che si è meritata questa città patrimonio dell’UNESCO.

È bellissima, e questo è innegabile. Diversi gatti girovagano liberi tra le piccole viette. Mi ricorda moltissimo la mia Venezia di quando ero bambina, quando, in gita con la maestra delle elementari, deviavo dalla fila ogni tre per due per andare ad accarezzare il gatto ciccione di turno.

Gatti a Dubrovnik
Gruppo d’aMICI

Ha imponenti mura che la circondano e la avvolgono in un solido abbraccio protettore. Sono perennemente affollate di turisti disposti a sborsare un bel gruzzoletto per vedere la città dall’alto.
All’epoca del viaggio il biglietto che ti consentiva l’accesso alla passeggiata sulle mura costava 10€ cadauno, oggi, 2019, il prezzo è raddoppiato.

Anche a Dubrovnik come a Spalato l’influenza veneziana è ampiamente percepibile: vie strette, pavimentazione bianca lisciata dei passi della gente nei secoli, piccoli campi piastrellati dove i ragazzi giocano a calcio e le signore ricamano a merletto, la vista sul mare.

Ah… quella qui sopra è la scalinata che si vede spesso nell’ultima serie del “Game of Thrones“.

…continua

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Elisabetta Pastrello
Venezia, Italia

Mi chiamo Elisabetta. Sono una donna dalle molte passioni, alcune le ho scoperte piano piano, altre sono esplose come un fuoco d'artificio nella notte nera. Benvenuto nel mio mondo. Sentiti a casa.