Postumia: alla scoperta della slovenia e delle sue grotte
Slovenia

Alla scoperta della Slovenia e delle sue grotte

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28 Agosto 2019

Negli ultimi anni ci siamo dedicati alla scoperta della Slovenia e delle sue grotte.

Perché?

Semplice: l’escursione nelle grotte è adatta a tutte le stagioni. In estate al loro interno è possibile trovare un po’ di respiro dal caldo opprimente, viceversa in inverno ci si può riscaldare. Il clima in grotta è costante tutto l’anno e, avendo un tetto sopra la testa, è possibile fare attività ludiche anche in quei giorni di pioggia in cui Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso… (lo so lo so, ho avuto un’infanzia triste).

La Slovenia possiede un altopiano carsico ricco di cavità sotterranee all’interno delle quali, in taluni casi scorrono anche dei fiumi. Proprio per questo motivo in alcune grotte è possibile navigare al loro interno su di un gommone (esperienza bellissima!).

Ecco quelle che abbiamo visitato noi in questi anni:

Grotte di San Canziano

Nella scoperta della Slovenia e delle sue grotte quella di San Canziano (Škocjanske Jama) è sicuramente una delle grotte che mi è piaciuta di più. Si torva nella zona sud ovest della Slovenia vicino al confine con l’Italia.

Abitata da piccoli animali, è stata dichiarata Patrimonio dell’UNESCO per il più grande canyon sotterraneo finora conosciuto al mondo. Al suo interno scorre il fiume Reka, ed è stata abitata dal mesolitico in poi.

Da grande fan della saga del Signore degli Anelli, durante la sua visita mi dava l’idea di scendere verso la città di Moria nella Terra di Mezzo.

Alla scoperta della slovenia e delle sue grotte: san canziano
Discesa verso la città di Moria

Per arrivare all’ingresso della grotta c’è una piccola passeggiata da fare, in parte in mezzo al bosco, e alcuni ascensori da prendere. Il tutto accompagnati dalla guida naturalmente. La visita purtroppo non è adatta ai diversamente abili in carrozzina.

Il percorso al suo interno è ben illuminato, recintato e pavimentato. È sicuro anche per i più piccoli. La visita dura un’ora o poco più e il tempo scorre via che è un piacere. Assolutamente da non perdere.

Ha una vastità davvero unica nel suo genere, il percorso illuminato si fa piccolo e serpeggiante talmente è lungo, e il rumore del fiume che la scava da tempo immemore è amplificato dalla grandezza della cavità stessa.

Al suo interno c’è anche un ponte sospeso… decisamente alto!

Alla scoperta della slovenia e delle sue grotte: ponte sospeso san canziano
Soffri di vertigini?

Grotta di Križna

Križna si trova nel sud della Slovenia, a poca distanza dalle più blasonate grotte di Postumia. È senza ombra di dubbio la grotta che mi è rimasta più nel cuore assieme alla grotta di San Canziano.

Al suo interno non è presente alcun tipo di illuminazione o pavimentazione in cemento (e pertanto non è adatta ai diversamente abili in carrozzina) e per questo è la grotta turistica più preservata della Slovenia.

All’ingresso a noi turisti viene fornita una torcia con batteria a mano da portarsi appresso, caschetto e stivali in gomma per preservare l’autorigenerazione della barriera calcarea.

Quando l’abbiamo visitata noi era gennaio, e c’era la neve. Ricordo ancora oggi il suo ingresso tutto bianco con quel buco nero che mi attirava a sé. Aveva un che di fiabesco. L’atmosfera era così magica che non mi sarei affatto spaventata nel vedermi attraversare la strada da un troll.

Grotte di Krizna:Alla scoperta della slovenia e delle sue grotte
Ingresso alla grotta di Križna

Un’altra cosa che mi è piaciuta da pazzi è stato che addentrandosi via via nella grotta, che non presenta molte concrezioni calcaree, armati solo di pila, stivali e caschetto mi sembrava di essere un esploratore alla Jules Verne. Questo per me è stato incredibilmente affascinante perché mi ha fatto percepire la grotta ancora più vera! In fondo son capaci tutti a percorrere un sentiero ben segnalato! Che ci vuole!

Nel tour più breve (il più lungo è di 7 ore andata/ritorno), quello che abbiamo scelto noi perché i bimbi erano ancora piccoli, siamo arrivati fino al primo lago che abbiamo attraversato con il gommone. Un’esperienza pazzesca perché l’acqua è di un limpido che non ci si può credere!

E poi che dire della vista del teschio di un orso preistorico!

Verso la fine del percorso ci siamo fermati un momento per ammirare questo teschio gigantesco, se paragonato a quello dell’orso moderno!

La guida ci ha spiegato come facevano gli orsi a orientarsi nel buio assoluto, che ci ha anche fatto provare facendoci spegnere le torce! Anche questa è stata un’emozione pazzesca, io non ho mai visto un nero più nero di quello. Mai. Agata povera si è spaventata, non aveva ancora due anni! La portavo in spalla, in fascia, ma il contatto con me non è bastato a tranquillizzarla.

Ma torniamo agli orsi! Come facevano a orientarsi in questo buio assoluto?

Semplice! Col naso! Abbiamo toccato le pietre su cui si strusciavano imprimendo così il loro odore e rendendole via via perfettamente lisce. La differenza al tatto con la parte di roccia che non era stata interessata dal loro struscio è notevole!

Ci siamo ripromessi di tornare, per vederla tutta fino alla fine e visitare anche gli altri laghi sotterranei. Questa grotta ci ha rubato il cuore pur nella sua semplicità.

Grotta di Krizna: alla scoperta della Slovenia e le sue grotte
Fiume sotterraneo nella grotta di Križna

Grotta di Planina

Planina, rispetto alle grotte precedenti, mi è piaciuta di meno. È considerata la più lunga grotta acquatica della Slovenia.

La particolarità di questa grotta è data dall’unione di due fiumi al suo interno: il Rak e il Pivka, che arriva direttamente da Postumia. Dalla loro unione nasce il fiume Unica. Talvolta è possibile vedere il diverso colore delle acque dei due fiumi. Quando siamo andati noi aveva piovuto molto e l’acqua di uno dei due fiumi era ricca di sedimenti fangosi. Questo ci ha permesso di distinguere perfettamente i due corsi d’acqua.

È scarsamente illuminata, ma ben pavimentata (anche questa non è adatta ai diversamente abili con la carrozzina). La guida che ti accompagna ti fornisce di una pila da tenere in mano (la classica torcia). Nei periodi invernali la visita è solo su prenotazione e quando il livello d’acqua in grotta è basso è possibile anche effettuare l’escursione con il gommone. Con il senno di poi credo che questa sia la soluzione migliore, perché le foto che ho visto della grotta sono stupende!

Ingresso grotta di Planina
Alla scoperta della Slovenia e delle sue grotte: ingresso a Planina

A dicembre c’era tantissima acqua e la potenza del fiume in uscita alla grotta era davvero impressionante!
Fate attenzione in questo periodo al ponte in legno da attraversare per arrivare all’ingresso della grotta, è molto scivoloso!

Come in ogni grotta che si rispetti anche questa è abitata da pipistrelli (su cui non è mai bene puntare la luce diretta della pila per non surriscaldare il loro corpo in letargo). Tra i vari animali si trova anche il famoso proteo che però è possibile ammirare solo quando l’acqua scorre con più calma.

All’interno della grotta si trova una stazione di ricerca per monitorare la situazione all’interno della grotta che vanta una ricca biodiversità.

Alla scoperta della slovenia e delle sue grotte:uscita di Planina
Uscita della grotta di Planina

Grotte di Postumia

Hanno davvero bisogno di presentazioni?

Poco dopo il confine italiano esiste un tripudio di stalattiti, stalagmiti, colonne, vele, cavità, anfratti, volte e chi più ne ha più ne metta: le grotte di Postumia.

Adatte a tutte le persone, compresi i diversamente abili in sedia a rotelle, sono ampie, ben illuminate e ovviamente affollate. Molti potrebbero snobbarle perché troppo turistiche, però, ecco… vanno viste perché sono un vero spettacolo della natura.

Il trenino che si prende all’ingresso della grotta permette di percorrere un bel tratto per arrivare al cuore della grotta stessa. Volendo è possibile effettuare visite meno turistiche perché le grotte di Postumia hanno più ingressi.

alla scoperta dellaslovenia e delle sue grotte: trenino postumia
Il percorso fatto con il trenino è decisamente lungo!

Mi sono ripromessa di fare anche questo tipo di esperienza perché credo possa riservare molte soddisfazioni! Va fatta su prenotazione ovviamente!

Durante il percorso si incontrano delle teche di vetro piuttosto grandi all’interno delle quali vivono alcuni proteo (quegli animaletti tutti rosa, cechi che sembrano dei piccoli draghi e che vivono solo nelle grotte… ) non sempre facili da scovare.

Per ora da “Alla scoperta della Slovenia e delle sue grotte” è tutto.
Se c’è qualche grotta che ci siamo fatti sfuggire non esitare a farcelo sapere, e se hai trovato interessante quello che ti abbiamo raccontato, condividi!

Alla scoperta della Slovenia e delle sue grotte: siti di riferimento

Grotte di San Canziano

Grotta di Križna

Grotta di Planina

Grotte di Postumia

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Elisabetta Pastrello
Venezia, Italia

Mi chiamo Elisabetta. Sono una donna dalle molte passioni, alcune le ho scoperte piano piano, altre sono esplose come un fuoco d'artificio nella notte nera. Benvenuto nel mio mondo. Sentiti a casa.